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Innamorarsi in Maremma e della MaremmaArtTrav

23 Gennaio 2011
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Se mi limito a dirvi che la Maremma è una zona compresa tra Lazio e Toscana, punteggiata di colli e spiagge e percorsa da valli, e che fino alla seconda guerra mondiale era una palude, non vi sembrerà molto romantica, credo, né avrete voglia di visitarla. Se però vi racconto del mio legame personale con questa terra - con questo angolo nascosto della regione - mi prenderete probabilmente per un’esaltata, una squilibrata, una persona romantica (cose che, a onor del vero, non sono). Di fronte a una terra così bella, così piena di storia, così immacolata, è quasi impossibile trovare le parole per descriverla. La Maremma è la mia «esperienza italiana», il posto in cui mi sono innamorata di un italiano e in cui ho giurato amore all’Italia.

Facciamo un passo indietro e guardiamo una cartina, o immaginiamo di attraversare la Toscana in macchina. Appena giunti a Siena, dopo aver percorso l’accidentata Quattro Corsie da Firenze, ci s’immette sulla Siena-Grosseto, dove le corsie diventano ben presto appena due e si snodano tra gallerie e paesaggi straordinari e mozzafiato. Ecco: ora siamo nel cuore della Maremma. Possiamo arrivarci anche prendendo la A1 in direzione Roma per poi uscire a Chiusi e attraversare l'Amiata.

La Maremma è una regione vasta, senza confini geografici né amministrativi. Si estende dall’Amiata fino al Mar Tirreno, da Livorno fino al Lazio. E tra questi confini si trova un paesaggio variopinto, che cambia a seconda della vicinanza del mare o delle colline; ci sono parchi naturali e spiagge eleganti per i ricchi e famosi; e poi c’è l’entroterra, ancora relativamente selvaggio. La città più grande, per modo di dire, è Grosseto. Per il resto, l’area è punteggiata di piccoli borghi medievali arroccati sui poggi; alcuni di questi borghi si sono estesi fino a inglobare abitazioni più moderne, mentre altri hanno mantenuto il loro aspetto caratteristico.

Sono passati più di dieci anni da quando mi sono trasferita dal Canada in Italia. L’ho fatto in parte perché ho conosciuto un italiano meraviglioso, un po’ perché amo l’arte e la storia di Firenze, che ai tempi studiavo e di cui continuo a scrivere sul mio blog (www.arttrav.com). E se Firenze mi ha calamitata verso la Toscana, è stata la Maremma a convincermi a restare. È proprio qui, infatti, che abbiamo avuto il nostro primo appuntamento: una gita di un giorno alla scoperta dei parchi d’arte, delle terme, delle spiagge e altro ancora (una giornata lunghissima!). Ed è qui che abbiamo passato fine settimana e vacanze incantevoli. Ma è l’entroterra dell'Alta Maremma la zona che più amo e che continua a incantarmi. È facile abituarsi alla bellezza quando ne siamo circondati, ma ogni volta che da Firenze vado in Maremma guardo dal finestrino il paesaggio che cambia al mutare delle stagioni e mi rendo conto che è questa la mia terra, ciò che mi lega all’Italia, il posto che amerò sempre.

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